Mouse Utopia - la fogna comportamentale
Non Racconto Storie - A podcast by Marco Carniel

Categorie:
Nel 1947, un uomo, un ricercatore, si mette in testa di comprendere il comportamento demografico della società studiandola attraverso le popolazioni di topi. Per fare questo, va dal suo vicino che possedeva un terreno interminabile all'interno di un bosco del Tennessee, e gli dice: "Senti, devo fare degli studi, non chiedere di cosa, non vuoi saperlo, probabilmente non saresti pronto, puoi prestarmi 1000 mq del tuo terreno? Ne ho bisogno, devo salvare il mondo". Il vicino stranito ma generoso non ha problemi nel fargli quella concessione, curioso di cosa sarebbe accaduto ma spaventato abbastanza da non andare oltre, nel non fare domande. Calhoun costruisce un habitat infinito privo di pericoli, con cibo e acqua a volontà che avrebbe dovuto permettere ad una popolazione di ratti norvegesi di essere concentrati, rilassati e pensare solamente a costruire una loro società, il loro obiettivo era fare ciò per cui tutti gli esseri viventi sono stati codificati: riprodursi e sopravvivere. Eppure, finirono con il non riuscire in nessuna delle due Calhoun crea Rat City, la città dei topi, una città a regola d'arte che avrebbe risposto a tutte le necessità dei suoi abitanti pelosi. Per partire inserì all'interno del recinto 5 femmine incinte, da li a poco la popolazione esplode, cresce esponenzialmente. Però la popolazione non oltrepassò mai i 200 abitanti, il plateau medio si stanziò attorno ai 150 membri totali... la causa di questa interruzione è agghiacciante, tanto agghiacciante quali l'ovvia similitudine e la lettura che si puo fare sulla controparte del genere umano, come è possibile che una società, con delle condizioni che in apparenza sono perfette non solo per sopravvivere, ma per poter vivere, fallisce miseramente e scompare? Quello che accadde in rate city sconvolse lui, e sconvolse il mondo e oggi sconvolgerà voi.